Anni e anni son passati da quel giorno, il giorno in cui un laboratorio della Silph S.p.a. costruito a ridosso del vulcano dell'Isola Cannella esplose rilasciando nell'aria un morbo preistorico riportato accidentalmente insieme ai fossili che vi si studiavano.

Inutile fu l'intervento di madre natura nella forma di eruzione del vulcano poiché mentre la lava scendeva e fagocitava il laboratorio alcuni pokemon scappavano dallo stesso portando con sé quell'oscura minaccia. Nel giro di pochi mesi la Peste si riversò sulla regione di Kanto causando una moria di pokemon selvatici e non , pokemon che presi dalla rabbia e dal dolore causato dal morbo diffondevano a macchia d'olio l'infezione .

Mesi passarono ma alla fine le migliori menti di Kanto elaborarono una terapia che sviluppata su ampia scala consentì agli abitanti della regione di arginare, contenere ed in seguito estinguere quel morbo che stava portando non solo la regione ma anche ogni forma di vita presente nella stessa verso la fine. 


Mentre Kanto veniva ricostruita la vicina regione di Johto vedeva l'ascesa di una singolare figura, uno scienziato affermato e carismatico dal nome Gustav Mirron che nell'arco di poco tempo compii una scalata alle istituzioni di Johto arrivando ad ottenere il potere assoluto e l'appellativo di dittatore. Chiuse le frontiere ed instaurato un regime autoritario che non accettava critiche e ribellioni , un regime duro che portò all'uccisione del Prof Elm mentre tentava l'espatrio verso Kanto e la pubblica esecuzione dei membri del team Rocket catturati dal regime.


La morte di Elm scosse le coscienze Kantiane portando brigate di allenatori ,appoggiati dalle forze dell'ordine regionali , ad iniziare una campagna di liberazione che durò anni a causa della condizione di stallo alla quale erano arrivate le forze. Ma Kanto non si diede mai per vinta e sfruttando le opposizioni interne al regime furono eseguite una serie di operazioni congiunte tra brigate kantiane e resistenza Johtiana che portano alla sconfitta e morte di Mirron nella battaglia di Violapoli.

Ucciso il dittatore le forze di Kanto liberarono la regione di Johto dalle ultime sacche di resistenza costituite da Militi ancora fedeli al loro leader iniziando così una ricostruzione di una regione che la guerra aveva ridotto all'ombra di sé stessa, un lento processo di guarigione che porterà la regione ai suoi fasti ma lasciando profonde cicatrici nella stessa.


Le due regioni stavano lentamente tornando ai fasti di un tempo almeno sino a quando qualcosa di innaturale ed inatteso colpì le stesse lasciando attonite le popolazioni, ben tre meteoriti si schiantarono colpendo Miramare, l'Isola Cannella e Violapoli. Nessun osservatorio, nessun pokemon psico, nessun veggente o altro era riuscito a percepire, vedere o presagire questo fenomeno e le conseguenze dello stesso fecero ampiamente intuire l'anormalità dell'episodio.

Il meteorite che colpi l'Isola Cannella causò un risveglio del vulcano il quale generò una potente nube di ceneri che incurante del vento e delle condizioni atmosferiche si stagliava dal mare sino a Plumbeopoli quasi a voler dividere le due regioni e lasciando sul terreno ceneri corrosive dalla natura alcalina.

A Miramare si assistette ad un aumento dell'aggressività dei pokemon mentre le correnti marine Kantiane sembravano impazzite scatenando mareggiate costanti contro le coste della regione quasi che il mare volesse cancellare la stessa.

Il meteorite di Violapoli invece generò un intenso campo magnetico che avvolse oltre un terzo della regione di Johto rendendo impossibile comunicare per via radio e l'utilizzo di apparecchiature elettroniche ed anche in questo caso si assistette ad un aumento dell'aggressività dei pokemon selvatici.

Il mistero fu infine svelato da alcuni allenatori che scoprirono che l'associazione UMI stava dando la caccia ai tre cani leggendari e che la stessa aveva già catturato il leggendario Raikou ed il leggendario Entei. Incontrato e salvato Suicune da un'aggressione dell'UMI questi coraggiosi allenatori riuscirono insieme alle forze dell'ordine dell'isola a sgominare questa malvagia associazione liberando ambedue i leggendari e sconfiggendo Madoor, allievo e collaboratore di Mirron, facendolo esplodere insieme alla sua titanica macchina da guerra Overlord.

Ora che anche i meteoriti sono un ricordo e le regioni di Kanto e di Johto stanno lentamente instaurando una pacifica convivenza cosa accadrà? Qualcuno sfrutterà questa serenità per piantare i semi di una futura tempesta? O gli allenatori riusciranno a tenere sotto controllo chi attenta alla pace e prosperità del loro mondo? A voi scoprirlo anzi, a voi deciderlo!